10 motivi per cui essere vegani rende tristi

Negli ultimi anni, il numero di persone che hanno scelto di adottare uno stile vegano è aumentato considerevolmente. Ciò è dovuto principalmente alla crescente consapevolezza dei benefici che questo tipo di alimentazione può apportare, sia per la salute che per l’ambiente.

Tuttavia, nonostante i numerosi vantaggi, essere vegani può anche essere difficile e può portare a una sensazione di isolamento e tristezza. Ecco 10 motivi per cui essere vegani rende tristi:

1. Non si può più mangiare la maggior parte dei cibi che si amavano.

Quando si diventa vegani, si devono eliminare molti alimenti che si è soliti mangiare e che si è abituati a gustare. Ciò significa dover dire addio a hamburger, pollo fritto, gelato e altri cibi che si è sempre mangiato in passato.

2. Non si può più condividere i pasti con gli altri.

Un altro aspetto negativo di essere vegani è che non si può più condividere i pasti con gli altri come si faceva prima. Ad esempio, se si va a casa di amici o parenti, è possibile che non ci sia nulla per voi da mangiare e questo può essere frustrante.

3. Gli altri ti guardano come se fossi un alieno.

Molte persone hanno ancora una mentalità chiusa riguardo all’alimentazione vegana e potrebbero considerarti come un estraneo o un alieno perché segui questo tipo di dieta. Questo atteggiamento negativo degli altri può renderti triste e isolato.

4. I ristoranti non sono sempre vegan-friendly.

Anche se negli ultimi tempi stanno aumentando i ristoranti che offrono opzioni vegane, non è ancora possibile trovare facilmente un posto dove mangiare fuori quando si è vegani. Spesso, infatti, si finisce per dover Mangiare solo insalata o piatti molto semplici quando si è fuori casa.

5. I dolci sono quasi sempre off limits.

Un’altra difficoltà nel seguire una dieta vegana è che la maggior parte dei dolci contengono ingredienti derivati da animali come uova, burro o latte, rendendoli off limits per i vegani. Questo significa dover rinunciare a molti dei propri dolci preferiti o dover imparare a farseli da soli in casa.

6. Essere vegani può essere costoso.

Alcuni prodotti vegan-friendly come i formaggi vegetali o le bevande lactose-free possono essere abbastanza costosi rispetto agli equivalenti non-vegan. Questo significa che bisogna fare attenzione alla spesa quando si è vegani e questo può essere stressante.

7. Essere vegani richiede tempo e pazienza.

Troppo spesso si pensa che basta eliminare completamente la carne e gli altri alimenti derivati dagli animali dalla propria dieta per essere automaticamente vegani. In realtà, però, cambiare il proprio stile alimentare in maniera così drastica richiede tempo e pazienza per potersi adattare completamente e senza problemi.

8. Ci sono momenti in cui l’essere vegan diventa noioso.

Seguire un’alimentazione completamente vegetariana o vegana significa dover prestare molta attenzione a cosa si mangia tutti i giorni e questo può diventare noioso dopo un po’. Avere sempre gli stessi piatti ogni giorno può portare alla monotonia e alla noia e questo può essere particolarmente difficile da gestire nella quotidianità.